Destinazioni sub: le 10 più ambite

Questa che proponiamo è stata redatta dai maggiori dive magazine anglosassoni che rispecchia in parte i nostri gusti e le nostre scelte. In parte sono condivisibili per altra parte no, perchè le destinazioni citate sono troppo dispersive diciamo per i nostri “gusti”. Tipo la Grande Barriera australiana, un gigante della natura, incredibile, ma difficile poi da vedersi veramente data la sua estensione e data l’estensione del territorio ove muoversi. Inoltre quando si sceglie questa destinazione l’unica vera possibilità di potersi immergere con grande profitto sono quei luoghi lontani dalla barriera stessa come alcune barriera coralline a rilevante distanza. Rimane comunque un luogo fantastico. Iden come sopra per le isole Fiji, destinazione tipicamente nord americana per gusti e facilità “d’uso”. Belli i fondali ma non particolaremente attraenti se si mettono in confronto con Malesia e Indonesia. Al contrario di noialtri che siamo stufi dell’inavssione Mar Rosso, per i nordamericani e anglosassoni il Mar Rosso, quello che si può fare solo con le barche charter, ha indubbiamente un suo fascino. Per i nostri gusti sorpassato perchè ritenuto poco esotico.

Della stranezza dello stretto di Lembeh, Manado, o dell’austera bellezza di Coco, ne sappiamo abbastanza anche noi tanto da mantenerle della Ton Ten dei sogni subacquei, la prima molto più avvicinabile un po’ da tutti, la seconda che richiede una certa dose di avventura per arrivarci ed immergersi. A parte le Maldive, ma scomparse da nessuna classifica, la Top è vinta indubbiamente dalla nuova destinazione di Raja Ampat, la nuova terra di conquista dei sub di mezzo mondo. Sorprende la posizione di Komodo che condividiamo in qualche modo, delle leggendarie Gapalapos e di Sipadan che è ancora una metà molto ambita.

1). Raja Ampat. Una volta era parte della Papua Nuova Guinea, chiamata Irian Jaya, oggi è definitivamente passata sotto il controllo indonesiano ed è la West Province. Conserva dell’antico retaggio coloniale, soprattutto olandese e durato a lungo, la religione protestante e null’altro lasciando inalterate le caratteristiche di queste popolazioni. Raja Ampat è la parte settentrionale del territorio di fronte a Bird Island formata da un arcipelago composto essenzialmente da due isole maggiori (Waigeo e Misool) e da una infinità di isolette minori. La popolazione della Raja Ampat Regency assomma a poco più di 27 mila abitanti sparsi in un numero considerevole di villaggi. Raja è da un paio d’anni sotto un altro attacco colonialista, questa volta sono i subacquei che stanno invadendo questi territori vergini e inviolati che conservano stupefacenti bellezze marine. I dive resort che operano nell’area per ora sono 7 nelle due isole principali, una quarantina le imbarcazioni charter – di vario livello – che si spostano nelle sue acque provenienti da basi dell’Indonesia centrale. L’attrazione maggiore di queste acque sono i fondali incontaminati e la grande biodiversità presente oltre alla incredibile quantità di pesce. Miglior periodo per le immersioni: – tutto l’anno, non ci sono grandi differenze stagionali

2). Komodo. L’isola di Komodo e Rinca sono parte di Flores separate dallo stretto di Sumbawa e Sape. La profondità nel mezzo dello stretto raggiunge i 300 metri e la corrente che fluisce dal Pacifico all’Indiano porta con se molti nutrienti, alimentando flora e fauna tropicale. Le perfette condizioni meteo marine fanno di questa zona un’area perfetta per le immersioni. Ottima da visitare con le imbarcazioni charter che frequentano questo tratto di mare. Miglior periodo per le immersioni: – tutto l’anno, non ci sono grandi differenze stagionali

3). Grande barriera australiana. Benché idealizzata come terza nella Top Ten si tratta di una vasta estensione di oceano dove cresce una larga e consolidata barriera corallina, la più lunga del pianeta, che corre per centinaia di chilometri. Vi sono numerosi centri immersioni sia lungo la costa sia su alcune isole poste direttamente sulla barriera. Le migliori immersioni si possono fare proprio usando questi dive center che permettono uscite in mare verso l’esterno della barriera, territorio che soffre del perenne movimento delle maree. Una delle condizioni negative è proprio la poca trasparenza dovuta a questo continuo movimento. Le migliori immersioni in assoluto sono quelle che si possono fare lontano dalla barriera su conformazioni coralline poste molto lontano. Miglior periodo per le immersioni: – tutto l’anno per la gran parte della Great Barrier Reef. Agosto Dicembre per la parte settentrionale.

4). Isole Galapagos. Una destinazione leggendaria sopra e sotto l’acqua. Il miglior modo per poterle visitare e scendere anche eventualmente a terra è quello di usare un charter che naviga attraverso l’intero arcipelago permettendo immersioni in vari e differenti punti. Non vi sono le condizioni tipiche dei mari tropicali piuttosto si hanno acque con temperature medio basse dovute a correnti fredde, fondali vulcanici a strapiombo con una quantità di animali marini, specie pelagici davvero impressionante. Miglior periodo per le immersioni: – Gennaio Giugno: periodo delle piogge con temperatura esterna molto elevata; Luglio Dicembre stagione secca, con temperature esterne moderate, con piogge meno frequenti.

5). Arcipelago delle Maldive. Popolato da decine di resort di tutti i tipi è ancora in cima alle destinazioni più ricercate. Attrae comunque e sempre per i ricchi fondali, le acque trasparenti, i numerosi abitanti marini. Da qualche tempo sono in offerta anche numerose occasioni per navigare parti dell’arcipelago poste nelle aree più remote prive di strutture turistiche dove l’unico modo per immergersi è l’uso delle imbarcazioni charter specializzate. Miglior periodo per le immersioni: -Novembre Maggio per le imbarcazioni charter; Aprile Maggio il periodo più caldo con acque meno trasparenti; Dicembre Marzo miglior visibilità.

6). Pulau Sipadan. Per anni è stata il sogno di ogni subacqueo, leggendaria per gli incontri che vi si potevano fare solo a poche decine di metri dalla battigia. Poi per sovraffollamento è stata chiusa dal governo proprio per preservare per quanto possibile questo piccolo gioiello naturale. Oggi le visite a Sipadan sono regolamentate ed i punti da cui si può partire sono Mabul e Kapali. Miglior periodo per le immersioni: -tutto l’anno in generale; le migliori condizioni fra Aprile e Dicembre.

7). Mar Rosso meridionale. Il Mar Rosso egiziano, benché orami conosciutissimo e per certi versi superaffollato di subacquei conserva ancora intatto un certo fascino. Eredità di quanto per anni si è detto e scritto. Frequentato dai subacquei di tutto il mondo anche nella parte più meridionale fino ai pressi del confine con il Sudan oggi offre ancora meraviglie e bellezze in quella striscia di mare posta a diverse decine di chilometri dalla costa. Area raggiungibile con charter boat equipaggiati appositamente per i sub che raggiungono le Brothers, Daedalus and Elphinstone. Miglior periodo per le immersioni: -da Marzo a Dicembre

8). Isole Fiji. Cascano nella Top Ten per la loro stupenda natura, le incredibili spiagge, le popolazioni estremamente affabili che fanno andare in secondo piano la qualità delle immersioni. Tradizionalmente normali, si potrebbe dire, tipiche della parte tropicale dell’oceano Pacifico. Moltissimi i centri immersione disposti sulle isole, alcune imbarcazioni charter con le quali si possono visitare angoli difficilmente raggiungibili. Miglior periodo per le immersioni: -tutto l’anno. Aprile Ottobre è il periodo di maggior presenza di subacquei.

9). Stretto di Lembeh, Sulawesi, Manado. Una meraviglia alquanto bizzarra, così la descrivono gli esperti internazionali. In effetti è davvero uno stravagante fondali lungo questo tratto dove si trova la maggior concentrazione di animali, piccoli, piccolissimi e curiosi a tal punto che neppure la biologia ufficiale ha dato loro ancora un nome o riconoscimento ufficiale. Questo è il luogo preferito di chi vuole osservare nuove e affascinanti creature o di chi ama cercarle e fotografarle. Se ci si aspetta di vedere ampi scenari corallini questo è il luogo sbagliato in cui immergersi. Miglior periodo per le immersioni: -tutto l’anno; Agosto coincide con la maggior proliferazione di animali e la minor visibilità.

10). Coco Island. 550 chilometri dalle costa del Costarica, punto in cui convergono correnti ricchissime di nutrienti che attraggono orde di animali pelagici. Una ventina i luoghi previsti per le immersioni suddivisi in pianori sabbiosi e cadute vertiginose dove l’abitante più frequente è lo squalo di molte specie tra cui alcune molto particolari. Poi vi sono altre numerose specie di grandi animali e grandi raggruppamenti di pesce stanziale che grazie alla ricchezza delle acque prolifera in modo spesso abnorme. Coco è un luogo unico, isola misteriosa, soggetto leggendario per i suoi misteriosi tesori. Miglior periodo per le immersioni: -Dicembre Maggio mare calmo e maggiore trasparenza dell’acqua; miglior stagione Giugno Dicembre. Temperatura dell’acqua in superficie in media tra i 24° e i 30° con forti termoclini subacquei che fanno scendere drammaticamente la temperatura anche a pochi metri di profondità.

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