ganga_tempoMar delle Celebes a nord, mar delle Molucche a sud, tagliati dall’immaginario confine tra oceano Indiano e Pacifico. Una confluenza di acque straordinaria. Sul più lungo dei petali dell’antica Celebes – oggi Sulawesi – si estendono macchie di terra, montuosa e fiorita, chiuse in anelli corallini aderenti la terra emersa, che la dividono dalle profondità oceaniche. Hanno nomi improponibili, ripetitivi, tutti iniziano con pulau, termine usato in tutto l’est asiatico, che indica spazio, terra, spesso anche Stato.

Pulau Gangga è quella che interessa noi, la più vicina alla propaggine orientale del Nord Sulawesi, poche miglia di distanza, isolata, come il resto verdissima. L’isola delle fiabe, perfetta per essere soggetto di un manifesto pubblicitario, attrazione fatale per chi vuole evadere dal traffico caotico e dallo smog aggressivo. All’isola da manifesto si arriva da Manado, una corsa in auto fino all’imbarcadero, e poi un altro breve tratto in barca per sbarcare sulle sue sabbie bianchissime. ganga_SpiaggiaAccolti in uno splendido resort, quindici bungalow in legno, in pieno stile locale, con i confort.Quel che più ci interessa è la parte dedicata al mare. Diving center a conduzione italiana, istruttori e guide multilingue, disponibili a far vedere il meglio dei fondali marini agli ospiti in arrivo. Ganga è una sorta di base di lancio per le innumerevoli immersioni di questo tratto dell’Indo-pacifico. A nord dell’isolotto Bangka Island, molto più ampia, e Talisei. I fondali, raggiungibili in poche decine di minuti offrono oltre una ventina di spettacolari immersioni tutt’attorno alle due isole. Ma c’è altro. A ovest, un’ora di barca, il parco marino di Bunaken, 75 mila ettari di estensione, con trenta immersioni selezionate tra cinque isole, considerate tra le migliori del mondo. Visibilità eccezionale, fauna marina a gogo, dai tonni ai barracuda, dai napoleoni alle tartarughe. Non è finita per togliersi la voglia di mare, immersioni e spettacoli della natura sommersa. La terza area si trova da Ganga verso sud est, un’oretta o poco più di barca, per poter mettere il naso sott’acqua nello Stretto di Lembeh, lo stretto passaggio offerto dall’isola omonima. Annovera venticinque immersioni, una meglio dell’altra, l’ambiente amato da chi va per mare e sott’acqua con una fotocamera. Tanto è ricco di esemplari più piccoli che grandi che è diventata un’area battuto in continuo da professionisti della ricerca marina e da biologi.

ganga_pesciNessuno tornerà disilluso dopo una simile esperienza, anzi tenterà di tornare per colmare le lacune. Se si è stufi di andare sott’acqua, cosa che raramente può accadere, si può approfittare di prendersi una vista della Celebes dirigendosi a Manado, capitale delle Nord Sulawesi, che si raggiunge con 30 minuti di barca e 55 di auto. Il tour prevede l’ingresso in città, quindi giro turistico sulle alture da cui si vedono le isole Bunaken, per proseguire per Wolon famosa per le sue case tradizionali in legno.

Prima di riprendere la via del ritorno si possono visitare le famose grotte di Kawankoan dove i giapponesi durante la seconda guerra mondiale avevano stanziato i loro nascondigli, il villaggio di Pulutan, per le sue caratteristiche ceramiche e l’antico cimitero di Sawangan. Un tour tutto sommato di un giorno per avere una frammento della vita che scorre in una piccola parte della grande Indonesia.

Le immersioni – Il centro d’immersioni è collocato in uno dei migliori siti al mondo per l’immersione che comprende il parco nazionale marino di Bunaken e di Manado Tua, riserva marina dello stretto di Lembeh, bello come quello dell’eccezionale arcipelago di Banka. Dozzine i punti d’immersione, definiti top-class dagli appassionati con possibilità di aggiungerne a piacimento se si raggiungono i fondali di altre isole come Lihaga, Tindila, Talisei e Bangka. Due in ogni caso le più ghiotte occasioni con una notevole quantità di siti di immersioni in grado di soddisfare ogni tipo di palato: il Parco Bunaken; lo Stretto di Lembeh.

northsulawesi_divemapNel parco marino protetto di Bunaken (75265 ettari) si trova la maggior parte della fauna di tutta l’Indonesia. Ci sono ben più di 30 punti di immersione attorno a 5 isole. Con 20/30 metri di visibilità, quest’area è considerata come una delle migliori per l’immersione. Nel 1997 è stato scoperto il Celacanto, un pesce gigante preistorico considerato come una specie estinta da più di 400 milioni d’anni. Gangga Island Resort si trova a circa 75 minuti da queste zone di immersione.

Una sola area con più di 25 punti di immersione: lo Stretto di Lembeh, considerato come il paradiso dei fotosub. Con una media di 10-20 metri di visibilità, è caratterizzata da fondali vulcanici, con affioramenti di madrepore e pendii. Il distretto di Lembeh è conosciuto grazie alla grande e vasta scelta di specie rare, esotiche e bizzarre. Gangga Island Resort si trova a circa 75 minuti.