Il Pianeta Blu, il nostro, nelle epoche della sua esistenza è stato capace di creare ambienti insoliti e stravaganti. Ci è voluto tempo, una evoluzione simile richiede un certo numero di milioni di anni. Capita ancora che certi ambienti rimangano lontano dagli occhi e dalla curiosità perché inaccessibili o troppo violenti o difficili da praticare.
Così è successo che un rettangolo di mare nel bel mezzo delle Piccole Sonda – Giava, Bali, le sbriciolate Nusa Tenggara, Timor – sia balzato alla notorietà solo in anni recenti e come spesso capita per la curiosità di instancabili subacquei che hanno scoperto come giganteschi e stupendi animali – le mante – fossero di casa in queste acque, in un numero così grande da stupire.
komodo_arcipelagoIl rettangolo comprende Komodo, Rinca, Pandar un sandwich di isole e scogli tra Flores e Sumbawa, che si frappone ai movimenti di due oceani, Indiano e Pacifico, che si affrontano, scontrandosi.
Lo spettacolo più intrigante, che contrasta con l’aridità delle terre emerse, è sotto la superficie marina. Basse, o profonde, le acque sono sempre in movimento, la corrente c’è sempre, arriva molto spesso anche a otto nodi, velocità insostenibile per qualunque nuotatore. I movimenti fluidi dell’acqua marina, pur con la loro violenza, hanno creato una sorta di album della Natura. Un libro con una lunga lista di fauna grande e piccola, di colonie di coralli che sfidano la corrente, di maestosi animali che vagano, sembra senza senso, per apparire d’improvviso e lanciarsi sulle loro prede.
E’ il ciclo della vita che in questo intrico di frammenti di terre emerse si ripete di continuo tra la sorpresa dei visitatori che, sì immaginano, ma che in effetti mai avevano visto prima. Se il mare è così assurdo nella sua bellezza, la terra lo è ancora di più. Chi si trova nel mezzo di questo parapiglia disordinato di isole perde l’idea di dove si possa trovare esattamente. Vene di acqua blu scuro scorrono attorno a profili di colline e montagne brune, asciutte, aride dove flora e fauna sembra facciano molta fatica ad attecchire. Lo sfondo è fatto di montagne, mai oceano aperto. Anche un cono vulcanico si staglia in lontananza. L’effetto di questa diversità è più visibile sott’acqua dove si possono incontrare animali differenti e straordinari che spesso non sono ancora catalogati ufficialmente.
Sono luoghi spettacolari, sfumano nella leggenda, tramandati nella letteratura per i popoli che vi hanno vissuto, per i conquistatori hanno eretto città, per la loro antica e spesso sconosciuta cultura. Ed ora per le sue acque stupefacenti.

komodoL’arcipelago di Komodo é situato oltre la linea di Wallace, confine virtuale tra la regione asiatica e l’Oceania che si basa sulle differenze di tipo biologico. Il naturalista gallese Alfred Russel Wallace per primo individuò nel XIX° sec. una discontinuità biologica tra gli animali che vivevano nell’arcipelago Indonesiano. La linea, che idealmente corre da nord a sud, tagliando in due l’arcipelago indonesiano tra Borneo, Sulawesi e tra le isole di Bali e Lombok (Stretto di Lombok), si sviluppa lungo un tratto di mare molto profondo, mai prosciugato neppure durante l’ultima glaciazione, che ha agito da barriera permanente contro il mescolamento faunistico. La distanza tra Bali e Lombok è minima, circa 35 chilometri, sufficiente a creare differenze biologiche tali da sembrare di essere su continenti diversi. Komodo è un luogo spettacolare, di un fascino intrigante, dove i panorami, i colori, gli odori fanno quasi perdere il contatto con la realtà. Una esplosione di vita, un mondo isolato dove da milioni di anni regna il crudele il Varanus komodoensis, il Drago di Komodo. Basterebbe questo a renderlo unico.
Il Parco Naturale di Komodo oggi copre un’area di 1817 kmq. Parco Nazionale dal 1980, sei anni dopo consacrato dall’UNESCO World Heritage Site and a Man and Biosphere Reserve, per proteggere l’allora quasi estinto Drago di Komodo. Poco si sa degli abitanti di queste isole che appartenevano al sultanato di Bima, pescatori provenienti da Flores, Sulawesi e altre isole, per lo più ex nomadi del mare. Oggi vivono sulle isole circa 5000 persone sparse nei 4 maggiori centri abitativi. Le tre principali isole, Komodo, Rinca e Padar, attorniate da quasi un centinaio di altre isolette, hanno un ecosistema molto peculiare con ambienti che vanno dalle savane alle foreste tropicali, a spiagge di rosa acceso lambite da un mare turchese, a terreni arsi dal sole dove a ridosso della battigia pascolano cervi, bufali, cinghiali tra le urla delle scimmie. Le poche specie di flora e di fauna terrestre sono compensate dalla incredibile varietà di vita marina paragonabile solo a quella di Raja Ampat, concentrata in un’area venti volte più piccola.

komodo_panoramaKomodo Resort in pillole
Il Komodo Resort, sull’isola di Sebayur Besar, si trova a un’ora e venti di navigazione con barche tradizionali (30′ con lance veloci) dalla cittadina di Labuan Bajo, Flores, collegata a Bali da 6 voli di linea al giorno. Il Resort è composto da 16 bungalow, tutti fronte mare, costruiti in legno di tek, con bagno privato, acqua calda, aria condizionata e terrazza. A pochi metri dalla riva, una delle più belle barriere coralline dell’arcipelago. Dal bar sulla spiaggia si godono tramonti fantastici gustando ottimi cocktail o sorseggiando un buon vino proveniente dalla piccola ma curata cantina. Il menù serale, tutto italiano con pane a lievitazione naturale, pasta fatta in casa, pesce freschissimo, pizza, aiuta a rilassarsi e a godere fino in fondo della bellezza straordinaria del posto.

Il centro subacqueo gestito con grandissima professionalità dispone di 150 bombole in alluminio (attacchi DIN/INT) da 12 litri; 2 da 9 litri per bambini; 12 da 15 litri per noleggio. Tre compressori di cui uno dedicato al Nitrox (a pagamento extra). Noleggio di vario tipo di equipaggiamento tra cui mute da 3mm. intere e non. Due immersioni la mattina con rientro per pranzo, una immersione al pomeriggio, quindi notturna. Il centro non ha uno spazio dedicato per i fotosub quindi le attrezzature devono essere riposte nella propria camera. Chi pratica apnea può unirsi ai subacquei, quasi tutti i siti dell’arcipelago sono fruibili anche da non-sub, o partecipare ad escursioni guidate per soli apneisti. Uno dei luoghi migliori per chi pratica apnea è l’house reef partendo dal pontile. Pinne e maschera possono essere noleggiati presso il Centro. Tre imbarcazioni di 13, 15, e 19 metri, possono trasportare comodi 36 sub più le guide. Altre tre imbarcazioni da 5, 7 e 7,80 metri sono utilizzate per uscite e trasporti veloci, mentre una nuova imbarcazione molto confortevole e veloce da 12 metri è dedicata alle immersioni nei siti più lontani(l’uso della barca veloce è soggetto ad un sovrapprezzo carburante).
Il Komodo Resort è l’unico ad essere attrezzato per immersioni nelle aree sud e ovest dell’arcipelago, le più lontane, solitamente riservate alle crociere.

La spiaggia rosa

La spiaggia rosa

Visibilità altalenante tutto l’anno, in genere fra 15 e 20 metri. Inferiore a Dicembre/Febbraio per la presenza di plancton. Da Ottobre a Novembre generalmente c’è più corrente, per cui, ancora più vita marina. Il Centro sub sceglie con molta cura i siti per garantire la massima sicurezza ai subacquei. A ovest del Resort si trovano i siti migliori per il pelagico (Gili Lawat con siti come Castle Rock, Crystal Rock, Cauldron e Golden Passage) con tonni, squali pinna bianca, pinna nera, grigi, grandi napoleoni, tartarughe, branchi di carangidi e aquile di mare. Ben tre le Manta Point: Makassar Reef, (a ovest del Resort; 50min. di navigazione), Mawan (35min.) e Manta Alley raggiungibile solo con la barca veloce. La stagione ideale è da Ottobre ad Aprile quando è possibile avvistare anche decine di mante in una sola immersione, ma in realtà anche negli altri mesi si incontrano mante quasi tutti i giorni. Un vero paradiso per apneisti che potranno provare l’emozione di nuotare tra questi splendidi animali. A volte vengono avvistati dugonghi anche nelle acque antistanti il resort.

Stagionalità
L’arcipelago di Komodo è l’area più arida dell’Indonesia. La temperatura dell’acqua oscilla fra 26°/29°C. Da Dicembre a metà Febbraio il monsone porta pioggia e mare agitato. Da Giugno a Settembre è più fresco, secco e ventilato; da Ottobre a Gennaio è più caldo e umido.

Alcuni tra i migliori siti d’immersione

Batu Bolong
Scoglio tra le isole di Tatawa Besar e Komodo. Uno dei siti di immersione più belli. Lo scoglio è il picco di un cono roccioso che scende fino a -75.
La parte nord è più aspra e spettacolare con pinnacoli sommersi e un canalone che arriva a circa -27. Batu Bolong è ideale per la macrofotografia e per gli apneisti.
Dal Komodo Resort 30′ minuti di navigazione

komodo_castlerock2Castle Rock
Diversi pinnacoli si innalzano fino a 4-6 m da – 20 m. Ospitano perennemente pesci chirurgo e fucilieri che attirano carangidi, tonni, squali grigi, neri, maccarelli e sovente delfini. Abbastanza comune avvistare razze e mante.

Crystal Rock
A circa 300 metri da Castle Rock si trova Crystal Rock, la cui cima affiora durante la bassa marea. Sito soggetto alle stesse correnti di Castle Rock, con un giardino di coralli e gorgonie specie nella parte sud ovest.
Da Komodo Resort 1h 15′.

Calderone
Tra Gili Lawa Laut e Gili Lawa Darat. Catino naturale dalle pareti ricoperte di coralli con squali e pelagici. Interessante lo snorkeling riservato però ai più esperti.
Distanza da Komodo Resort1h 20′

Lonely Tree
Nei pressi di Rinca, un piccolo scoglio con un alberello indica un sito spettacolare per la macro. E’ una parete inclinata tappezzata di piccole ma coloratissime formazioni coralline molto abitate. La corrente può essere molto forte.
Distanza da Komodo Resort 40′.

komodo_cerniaKarang Makassar (Manta Point)
A nord ovest di Komodo, a poca distanza da Batu Bolong, Karang Makassar una secca spazzata dalle correnti, con qualche roccia e qualche corallo che spuntano dal fondale dietritico. Descrizione poco invitante per quello che è uno dei siti più interessanti di Komodo. E’ qui, dai 5 ai 15 metri di profondità, che le mante amano venire a nutrirsi, farsi pulire, giocare. Il motivo non è chiaro ma questo è il luogo dove cercarle. Immersione in corrente, inizia qualche centinaio di metri prima del punto che viene sorvolato per incontrare le mante ma spesso anche tartarughe, squali pinna bianca e nera, carangidi.
Visibilità generalmente buona. Snorkeling ottimo, si hanno le stesse probabilità di avvistare le mante.
Distanza dal Komodo Resort 45′.

komodo_mantaPulao Tengah
Isolotto roccioso dalle pareti scoscese ricoperte di ascidie e da specie diverse di coralli molli e duri che ospitano una grande varietà di nudibranchi e di platelminti. Quasi certo l’incontro con qualche tartaruga, grossi napoleone, carangidi e squali. La visibilità è generalmente buona. Ottimo sito per lo snorkeling.
Dal Komodo Resort 25′.

Sebayur Kecil
Isola situata a un centinaio di metri dal Komodo Resort. La costa nord è ottima per immersione che per snorkelling.
Comprende 3 differenti siti:

Mini Wall
Si parte dalla boa sita all’estremità est della spiaggia di Sebayur Kecil. La parte più interessante del muro è tra i 12 e 24 metri.
Il susseguirsi di canaloni coperti di coralli e piccole cavità formano un ambiente ideale per cernie, dolci labbra, aragoste e polpi. Pesci napoleone e carangidi sono di facile avvistamento. Mini Wall è il luogo ideale per un’immersione notturna. Ottimo sito per lo snorkel.
Dal Komodo Resort 5′.

Sebayur Centrale
Partendo dalla boa si procede sul fondale sabbioso dove si trova una colonia di anguille giardiniere. Sul fondo a – 25 scogli ricoperti di coralli e ricchissimi di vita.
Qui si possono facilmente vedere coloratissimi platelminti, nudibranchi, pesci coccodrillo, cernie, aragoste, trigoni maculati e tridacne di buone dimensioni.

Sebayur Ovest
Ci si immerge quasi all’estremità ovest di Sebayur Kecil, si scende fino a 15/18 metri, dove una sella sabbiosa unisce la piattaforma di Sebayur Kecil al costone roccioso.
Alla profondità di – 28/30 alcionari con branchi di fucilieri e pesci chirurgo. Area dove è più facile incontrare animali di grandi dimensioni: squali, carangidi, aquile di mare e mante. Immersione non è sempre possibile a causa delle correnti.
Dal Komodo Resort 10′

komodo_tartarugaTatawa Besar
Un giardino incantato, tra i più bei coral garden di Komodo da esplorare a più riprese. Alternativa a Tatawa Kecil se la corrente è troppo forte. In questo caso diventa una divertentissima drift-dive sopra un paesaggio tra i più colorati del mondo. Qui gli invertebrati la fanno da padroni, ma è facile imbattersi in pesci napoleone, tartarughe e qualche black tip. Posto indimenticabile per i fotografi. Visibilità da buona ad eccellente seconda la stagione. Ottimo per lo snorkeling
Da Komodo Resort 20′.

Tatawa Kecil
Sito fantastico nell’area nord di Komodo ma battuto da correnti anche molto forti. Ci si immerge tra grandi rocce che ospitano una varietà di fauna impressionante. Attorno ai – 24 due grossi massi offrono il riparo ad una cleaning station frequentata da dolci labbra. Se c’è corrente l’immersione è per esperti. Visibilità generalmente ottima. Bellissimo snorkeling
Dal Komodo Resort 25′.

Vainilu
Situato a nord di Rinca dove la costa è coperta di mangrovie. L’acqua a volte può essere torbida. Data la scarsità di coralli e l’assenza di grandi predatori, può sembrare a prima vista un sito poco interessante, ma all’occhio attento si rivela sorprendentemente ricco si vita. Pesci coccodrillo, pesci trombetta, pesci rana, cavallucci marini pigmei e nudibranchi ne fanno un sito d’eccellenza per la macrofotografia. L’unico vero muck dive di Komodo.
Dal Komodo Resort 50′.