I nudibranchi sono gasteropodi, appartengono alla famiglia dei molluschi, così come i bivalvi ed i cefalopodi. Sono imparentati con i prosobranchi, i comuni gasteropodi dotati di conchiglia, ma fanno parte degli opistobranchi, un gruppo di animali accomunati dal fatto di avere appunto le branchie nella parte posteriore del corpo ed una conchiglia molto ridotta od assente. Possono essere urticanti e provocare ustioni sulle dita e nel palmo della mano (foto Jett Britnell)

Assomigliano a pulci sovradimensionate e crescono fino alle dimensioni di un pallone da calcio. Sono ispodoi, vivono negli Oceani Indiano e Pacifico e nelle acque intorno all’Australia, anche se alcuni esemplari hanno trovato la loro strada verso l’Oceano Atlantico e il Golfo del Messico. E’ solo una curiosità perchè sarà molto difficile incontrarli. Vivono tra i – 170 e 2140 anche se qualche esemplare arriva fino a profondità di pochi metri. Non fanno male a nessuno, non sono pericolosi. Si nutrono principalmente di spugne, cetrioli di mare e altre creature che si muovono lentamente. La cosa più strana: non hanno bisogno di mangiare così spesso. Uno in un acquario giapponese un esemplare è morto dopo non aver mangiato per cinque anni.

10 agosto – Dopo il sisma del 5 agosto (magnitudo 6,9), nuovo scossa a Gili T  da dove i turisti ( un migliaio) sono scappati in massa provocando una fuga in massa che h avuto qualche conseguenza. Peggio di tutto l’arrivo di bande di sciacalli che si sono organizzate per rapinare quanto è stato lasciato Ora è arrivato l’esercito per prevenire furti ed altri danneggiamenti. La situazione è abbastanza critica, i danni sono stati notevoli, le strutture  turistiche benchè abbiano subito pochi danni sono vuote e lo rimarranno per un po’ di tempo. Un danno vero e proprio per la piccola isola. Tra i turisti molti si sono fermati per dare una mano come i medici che hanno approntato infermerie di fortuna e altre persone che hanno dato una mano a ripristinare luce, acqua e quant’altro necessario.

 

foto Melissa Delport

Infermeria volante attrezzata presso un centro sub con medici volontari


I centri sub sono diventati punti di soccorso perchè ancora funzionanti

 

Oceano acido

Una foto vale 1000 parole

Descritto da alcuni scienziati come “osteoporosi del mare“, l’acidificazione degli oceani è il tema centrale di una nuova campagna subacquea che usa l’ARTinvism (arte e attivismo) come mezzo per coinvolgere il pubblico.
Gli studi del NOAA hanno continuato a dimostrare che la chimica dell’oceano sta cambiando con effetti disastrosi. Come risultato dell’acidificazione, le barriere coralline e gli scheletri e le conchiglie degli organismi marini iniziano a dissolversi.
Quando l’elevata CO2 atmosferica si dissolve nell’acqua di mare, le reazioni chimiche iniziano a trasformare l’oceano in uno stato più acido.


Le fotografie realizzate per questa campagna sono opera di una fotografa italiana, Chiara Salomini, trasferitasi in California dalla natia Valtellina, che collabora la progetto Mermaids for Change. L’obiettivo era quello di sensibilizzare e mettere in evidenza le soluzioni per l’acidificazione degli oceani. Nella nostra campagna artistica subacquea, ci riferiamo ad esso come “il gemello malvagio” del cambiamento climatico.


QUOTE VIAGGIO & SOGGIORNO AQUADIVING TOURS 

Caraibi & Atolli

Il Belize è un piccolo paese situato lungo il bordo orientale del Centro America, di fronte al Mar dei Caraibi. Ha una ricca storia iniziata con la civiltà Maya (circa 4600 anni prima del presente) che durò per migliaia di anni prima che gli spagnoli invasero nei primi anni del XVI° secolo e spazzò via l’ultima civiltà antica. A metà del XIX°, gli inglesi combatterono e conquistarono il Belize e ribattezzarono il paese britannico Honduras. Nel 1982, il Belize ha conquistato la propria indipendenza e attualmente gode di un’identità sia come nazione caraibica che come membro della comunità centroamericana.

Il Belize si trova a circa 17° a nord dell’Equatore e gode di un clima tropicale con temperature che oscillano intorno ai 28° C durante il giorno e scendono leggermente durante la notte. Le piogge pomeridiane e mattutine sono comuni ma il sole generalmente splende durante il giorno creando un ambiente perfetto per nuotare. La temperatura dell’acqua oscilla intorno ai 28° C.

Definito spesso “il segreto meglio custodito di Madre Natura”, il Belize è famoso per le sue lussureggianti giungle tropicali che possiedono migliaia di piante e animali e i suoi mari blu-azzurro che pullulano di pesci colorati e coralli. Con quasi l’80% del sistema di barriera corallina mesoamericana che risiede al largo, ospita alcuni dei più alti livelli di biodiversità marina nel Mar dei Caraibi. Tre dei quattro atolli che si possono trovare nei Caraibi si trovano al largo delle coste del Belize: Turneffe, Glover’s e l’atollo di Faro.
Turneffe Island con il suo Resort (in offerta fino a dicembre 2018) si trova a circa 20 miglia al largo lungo la barriera corallina del Belize e con un’area di quasi 300 miglia quadrate, è il più grande atollo dei Caraibi. Oltre 65 specie di coralli duri e oltre 500 specie di pesci tropicali si trovano nelle acque locali. I nostri tour per lo snorkeling si basano sull’atollo di Turneffe, dandoci un accesso ineguagliabile alla barriera corallina del Belize. I migliori siti snorkeling dell’area possono essere luoghi come Blue Hole, Half Moon Caye e la famosa laguna interna delle Isole Turneffe dove si possono trovare un numero impressionante di fan del mare, coralli duri e pesci.

Ports of Call Resort si trova all’interno dell’area di Grace Bay sull’isola di Providenciales, Turks & Caicos, a 15 minuti di auto dall’aeroporto. La struttura comprende un edificio centrale con reception, business center, sala colazioni, sala fitness e bar a bordo piscina. Ports of Call Resort ha 98 junior suite deluxe completamente rinnovate di circa 30 m² con vista sulla piscina (alcune con balcone o terrazza) e altre con vista sul giardino. Le camere sono situate in due edifici a tre piani (senza ascensore) che circondano la piscina tropicale. Le strutture tropicali all’aperto includono un bar a bordo piscina e lounge, ping pong, biliardo, vasca idromassaggio, sedie a sdraio, patio, ombrelloni, asciugamani e un’area giochi dedicata ai bambini. Grace Bay Beach, la spiaggia, completa di lounge, ombrelloni, stand up paddleboard e kayak, è a soli 300 metri dalla proprietà. Una navetta parte ogni ora e vengono forniti teli mare. Ports of Call comprende anche i negozi e la piazza dispone di una varietà di ristoranti, bar, negozi di articoli da regalo e di abbigliamento, oltre a spa, parrucchiere, gelateria, centri immersioni, spazio per conferenze, charter di pesca e noleggio auto / scooter.

AQTNews notiziario
di Aquadiving Tours

CAPODANNO

CAPODANNO SULAWESI 
Siladen Resort

CAPODANNO KOMODO
Komodo Resort

INDONESIA
SILADEN con accompagnatore
SILADEN DIVE RESORT

MALDIVE
Maldive in resort
Sun Island/Holiday Resort/Paradise Resort

Makunudu Island Resort

CROCIERA MALDIVE
Speciale Settembre e Ottobre

TIGER SHARK
Fuvahmulah, Atollo di Addu

Tigershark tutto l’anno

Crociera MY Rani
Novità Tigershark
Partenza ogni venerdì

BELIZE
SPECIALE BELIZE
Turneffe Island Resort

TURKS AND CAICOS
Port of Call Resort

MICRONESIA
PALAU

Palau Pacific Resort

Appunti di Viaggio

Madagascar – Nosy Be. E’ un frammento di isola nell’isola situata nella parte nord occidentale del Madagascar, 8 chilometri al largo di una costa frastagliata. Le tiepide acque del Canale di Mozambico, la protezione del massiccio Tsaratanana rendono il clima dell’isola più mite dal resto del territorio. Visitabile da aprile a novembre.

Tanzania – Isola di Mafia. La mancanza della modernità offre vantaggi innegabili come una natura ed un oceano che non è stato depauperato. Qui è Africa, talvolta dura, irruente, che lascia il segno. E il mare africano, in questo caso l’Oceano Indiano, ha le stesse caratteristiche delle savane o delle foreste, rispecchia la violenza di colori e di animali. Visitabile da giugno a marzo.

Borneo Malese – Mabul, Kapalai, Mataking. Le prime due a poche decine di minuti da Sipadan, celebre per i suoi fondali, parco marino accessibile a numero chiuso. Mabul e Kapalai, sono famose anche per il “muck dive” con fondali poco profondi. più lontana da Sipadan, poggiano su un vasto pianoro sabbioso. Mataking si trova nel canale di Alice, profondo 100 metri. Visitabili tutto l’anno.

Isole Gili & Lombok. Gili Trawangan. Con Gili Meno e Gili Air sono tre isolotti a nord di Lombok. L’arcipelago è molto rinomato per le numerose attrattive turistiche e i fondali marini. Sono isole semplici con mare cristallino. Luogo ideale per chi è alla ricerca di tranquillità, di semplicità e di una vacanza dettata da ritmi naturali. Niente auto.Visitabili tutto l’anno.
Isola di Bali. Eccellenti immersioni con differenti caratteristiche. Dalle ripide pareti di Menjangan alle strane creature che si trovano a Gilimanuk, al famoso relitto della seconda guerra mondiale a Tulamben, alle correnti con acque fresche di Nusa Lembongan e Nusa Penida con le numerose mante. I siti di immersione sono facilmente raggiungibili. Visitabile tutto l’anno.
Nord Sulawesi – Gangga Island. Si trova nel bel mezzo di un’area marina considerata eccezionale da un punto di vista subacqueo, circondata da altre isole piccole e grandi che hanno fondali spesso poco battuti (Banka, Talisei,Tindila e Lihaga).Visitabili tutto l’anno.
Filippine- Puerto Galera, Cebu, Malapascua, Dumaguete. L’arcipelago è interessante perchè coniuga il divertimento di andare sott’acqua senza stress con la possibilità di risiedere in comodi resort con centro subacqueo professionale. E’ semplice decidere in quale destinazione ci si voglia dirigere. Per piccoli ed esotici animali si possono scegliere località per il muck dive come nei dintorni di Negros e Panglao. Mare aperto, barriere coralline sono sinonimo di pesce pelagico, e vanno bene aree come Apo Island, Apo Reef e Tubbataha Reef. Resort aperti tutto l’anno. Le crociere sono stagionali.

Momento perfetto per una foto da inviare alle amiche gelose. Katarine Zarutskie, 19 anni, in vacanza a Staniel Cay, Bahamas, se ne sta in piedi davanti ad un mare azzurro e cristallino. Nell’acqua nuotano alcuni squali nutrice, inoffensivi come si è sentito dire. Katarine inspirata dal momento si lascia cadere in acqua. Sembrava tutto ok dichiarerà più tardi. Nuota pancia in aria, posizione del morto, e per poco non lo diventa davvero. Alcuni dei nutrice si avventano sulla ragazza, uno di questi l’afferra per un braccio, tutti assieme la trascinano sott’acqua. Sembrava di essere schiacciata da 15 persone dirà più tardi. I nutrice, quando Katrina era oramai messa male, l’hanno mollata e la ragazza è risalita con una ferita al braccio. Il proprietario della marina ha dichiarato che di solito i nutrice sono inoffensivi e forse hanno scambiato la ragazza per cibo. Di solito capita sempre così. (e.c.)