I manati (familia Trichechidae), erbivori, abitano le acque costiere poco profonde del Golfo del Messico, Caraibi, Florida, bacino delle Amazzoni, Africa occidentale. Non possono sopravvivere a temperature al di sotto dei 15° C.

Molestatore subacqueo, primo caso

Fino ad ora quando si parlava di “attacchi” si pensava sempre ai grossi animali marini, squali e compagnia andante. Ora forse bisogna specificare da parte di chi dopo quanto è accaduto.
Al Arabiya English, il quotidiano in lingua inglese, diffuso in tutto il medio oriente, ha riportato di recente la notizia di un “attacco” sessuale, addirittura subacqueo, avvenuto su una imbarcazione da crociera (per sub) nelle acque circostanti Sharm El Sheikh tra una subacquea ed il suo istruttore egiziano.

Una delle cinque foto scattate sott’acqua. Si vede chiaramente il braccio dell’istruttore che cinge la ragazza

Quanto è accaduto è stato anche testimoniato dalle foto di un altro istruttore – che il quotidiano bacchetta come il buon “samaritano” – e la ragazza russa. Il testimone avrebbe notato il comportamento dei due e li ha seguiti in acqua dove ha potuto fotografare la scena dell’aggressione. Le foto “in chiaro” poi messe in rete hanno fatto il giro del globo. Risaliti in barca, sempre secondo la testimonianza, lei cercava di allontanarsi chiedendo aiuto. Altre foto sono state scattate di nascosto, utili, secondo l’autore, per incastrare il molestatore. Il testimone ha cercato di intervenire nella discussione capendo cosa stava succedendo, pur sapendo che possedeva la prova fotografica. Della prova era anche a conoscenza il molestatore che lo ha minacciato. L’istruttore testimone sapeva bene che avrebbe corso rischi sia da parte del molestatore sia da parte della proprietà della barca ma non ha avuto dubbi sul da farsi. Ha dichiarato che avrebbe voluto fare di più ma la “legge” glielo impediva. ha aggiunto di aver fatto tutto ciò affinché il molestatore venisse legalmente perseguito per preservare la reputazione del turismo egiziano.

Timor Leste, nazione a sé

Poco frequentata si apre al turismo marino. Con un mare davvero ricco e per nulla conosciuto

Timor Leste, ex colonia portoghese, è rimasta fuori dal tempo per decadi. Ora sta cercando di mettersi al passo grazie al suo incredibile prezioso mare che la bagna. Una emittente tv indonesiana si è recata sul posto e in vari episodi – tutti in rete – ha documentato la bellezza di questa “non ordinaria” destinazione. E straordinario a dirsi c’è anche un diving resort di prima classe. Nella pagina successiva un breve report con il link per poter vedere tutte le puntate Timor Leste from Below.

 

 

Fuori Rotta, c’è spazio

La maggior parte delle ricche immersioni si trovano sulla fascia tropicale, ovvio dirsi, per via della fantastica vita che luce solare e caldo riescono ad innescare. Lungo questa fascia, dove le mete appaiono come super utilizzate si possono ancora trovare dei fuori rotta, destinazioni meno conosciute, qualche volta … segue >>>

Ottobre in acqua

Molte destinazioni subacquee tra una stagione e l’altra possono non garantire tempo atmosferico idoneo. Ci sono i venti che alzano il mare, in alcuni luoghi la coda dei monsoni, in altri l’acqua marina non si è ancora stabilizzata e non è trasparente. Malgrado questo alcuni delle migliori destinazioni sono adatte alle immersioni anche se con alcune restrizioni

ATA BAA, MALDIVE
Per gli appassionati, non c’è posto migliore per essere in ottobre rispetto alle Maldive. In particolare, vorrai dirigere verso la baia di Hanifaru nell’atollo di Baa. Ogni anno da maggio a novembre, le Maldive hanno il monsone che spira da sud-ovest. Le condizioni causate dal monsone creano una marea lunare che a sua volta fornisce un’enorme concentrazione di plancton nella baia di Hanifaru. Ovviamente, questo attira un numero enorme di animali marini filtratori: mante, squali balena ed altri. Mentre si può fare snorkeling nella baia di Hanifaru da terra, si può sfruttare la possibilità di una crociera per avere il meglio.


OMAN
Ultimo arrivato sulla scena delle destinazioni sub, questo stato della penisola araba incanta i visitatori con numerose aree di immersione eccellenti, tra cui la propaggine di Musandam, le isole Daymaniyat e le isole Hallaniyat. Nel mese di ottobre, è possibile trovare itinerari per tutte e tre le principali aree di immersione. E, occasionalmente, se ne possono trovare due combinati in un solo viaggio perché le imbarcazioni charter si muovono per riposizionarsi per il cambio di stagione. Da ottobre a febbraio, l’Oman sperimenta un mix molto piacevole di temperature miti dell’aria e acqua calda di circa 28 °. La visibilità può essere ridotta, ma ciò significa che ottobre è uno dei mesi migliori per avvistare gli squali balena nelle acque dell’Oman.


SUDAN
E’ anche una destinazione per le immersioni subacquee autunnali. Essenzialmente una destinazione per tutto l’anno, ma il tardo autunno offre un bel mix di buon tempo atmosferico e vita marina pelagica. Ottobre e novembre sono i mesi migliori per avvistare squali e mante nelle acque sudanesi. Poiché il Sudan non ha le infrastrutture per le immersioni, questa parte del Mar Rosso richiede l’uso di una crociera, che permettono di arrivare a siti lontani.


VISAYAS, FILIPPINE
Con ottobre termina la stagione dei tifoni, il momento giusto per una crociera nella regione di Visayas. Sono generalmente ben protette dai tifoni di altre isole e il tempo a Malapascua dovrebbe essere ottimo per le immersioni. Luogo ideale per le immersioni con gli squali volpe: Monad Shoal è uno dei luoghi più affidabili del pianeta per osservare queste creature.


FILIPPINE in AUTUNNO
MALAPASCUA e PUERTO GALERA

10 giorni/7 notti
Camera Standard
Quota SUB Quota
NON SUB
Malapascua Tepanee Beach Resort 1.520,00 1.235,00
Puerto Galera Fishermen’s Cove Resort 1.490,00 1.250,00

BONAIRE
Gli uragani nei Caraibi possono ancora scatenarsi durante la fine dell’autunno. Bonaire è fuori da questa rotta, la sua posizione la risparmia e i cambiamenti stagionali non sono neppure avvertiti. Tuttavia, da aprile a novembre rappresenta la stagione secca con condizioni di mare calmo e temperature calde sopra e sotto l’acqua. Offre immersioni notturne, incredibili macro e relitti. E quasi tutto è accessibile dalla costa.


Guerra alla plastica


Un progetto di incredibile ambizione salperà da San Francisco diretta verso l’oceano Pacifico.
L’operazione Ocean Cleanup – sarebbe meglio dire l’invenzione – consiste in un tubo di plastica lungo 600 metri trainato da una nave per 240 miglia nautiche per le prove.
L’obiettivo è il Great Pacific Garbage Patch – l’isola di plastica che non c’è –  dove il sistema si spera possa raccogliere autonomamente la plastica fluttuante per poi consegnarla ad un altra nave ogni sei settimane. Ocean Cleanup mira a ridurre la quantità di plastica che ha invaso l’oceano e spera con questa operazione di poter ripulire una parte dell’oceano in pochi anni.

Lista dei desideri

Komodo è al primo posto: facile, intrigante, colorato, ricco

Le correnti marine sull’isola di Komodo e anche in molte altre isole di Flores sono abbastanza sensibili. Questo non può limitare o evitare una visita ed è troppo interessante da essere tralasciata. Komodo è diventata una delle migliori aree per le immersione, destinazione al primo posto dell’Indonesia. Destinazione che dovrebbe essere al primo posto della lista dei desideri.
Per essere precisi, ci potrebbero essere diversi motivi per metterla al numero uno.
Quanto c’è da vedere non si concentra solo sull’Isola di Komodo e sul mare che la circonda. Altre isole fanno parte del National Park o delle Isole Flores (East Nusa Tenggara) nel suo complesso.
La Provincia di Nusa Tenggara Orientale è un arcipelago e l’isola di Komodo è compresa. Questi fondali sono diversi tra loro con costruzioni madreporiche differenti che accolgono una vita spesso non identica l’una all’altra.
Facile nel nuotare in superficie, con maschera e boccaglio unirsi a gruppi di pesci tropicali che stanno pascolando tranquillamente senza essere impressionati dalla presenza del nuotatore. Questo è un ottimo punto di vantaggio per questa destinazione che non scarta a priori chi preferisce boccaglio e maschera.
Punti di immersione, vicini o più lontani, moltissimi, con decine di spiagge sulle quali atterrare dai panorami esotici mozzafiato. Difficile sceglierne una tra le molte.
Sicuramente una delle immersioni per cui Komodo è famosa è quella di Manta Point per poter osservare le mante che talvolta hanno aperture alari davvero impressionanti. Qui ci vuole anche un po’ di fortuna per incontrare gli esemplari più maestosi ma chi si immerge lo sa benissimo. Come sa che esiste una stagione più favorevole di un’altra.
Nei pressi c’è un altro punto di immersione: Taka Makassar. A causa della sua fama nell’incontro con le mante, molti subacquei la chiamano “Manta Kingdon”.
Uno dei motivi per cui ci sono così tante ricche diversità nella vita marina è dovuta alla confluenza delle correnti calde e fredde. Un mix che attira non solo gli animali pelagici ma che crea una solida base per tutta la fauna stanziale.
Il Parco Nazionale di Komodo che nella sua completa estensione ha molta più superficie marina che terrestre, è la casa di oltre 1.000 specie di pesci, 260 di coralli, 70 di spugne, 14 specie tra balene, delfini, tartarughe.
Altre informazioni: Immersioni  / Komodo Resort /Offerta Aquadiving


QUOTE VIAGGIO & SOGGIORNO AQUADIVING TOURS 

Facciamoci del male

Il male del secolo: la plastica che invade con la propria presenza ogni parte di questo Pianeta. Si dovrò trovare qualche sistema per potercene liberare altrimenti soffocheremo noi e il resto degli abitanti della Terra. Qualcuno ci gioca, costruisce, scolpisce realizza. Ma sono chiari inviti a usare plastica il meno possibile specie quella dell’uso quotidiano. Proviamoci almeno evitando di lasciarla a terra, in mare, sulle spiagge.

Una balena davanti al ponte di Londra

 

Enorme pesce composto di avanzi di plastica dal titolo Cosa c’è per pranzo

AQTNews notiziario
di Aquadiving Tours

CAPODANNO

SULAWESI 
Siladen Resort

KOMODO
Komodo Resort

INDONESIA
SILADEN con accompagnatore
SILADEN DIVE RESORT

MALDIVE
Maldive in resort
Sun Island/Holiday Resort/Paradise Resort

Makunudu Island Resort

CROCIERA
Settembre e Ottobre

TIGER SHARK
Fuvahmulah, Atollo di Addu

Tigershark tutto l’anno

Crociera MY RANI
Novità Tigershark
Partenza ogni venerdì

BELIZE
SPECIALE BELIZE
Turneffe Island Resort

TURKS AND CAICOS
Port of Call Resort

MICRONESIA
PALAU

Palau Pacific Resort

Appunti di Viaggio

Madagascar – Nosy Be. E’ un frammento di isola nell’isola situata nella parte nord occidentale del Madagascar, 8 chilometri al largo di una costa frastagliata. Le tiepide acque del Canale di Mozambico, la protezione del massiccio Tsaratanana rendono il clima dell’isola più mite dal resto del territorio. Visitabile da aprile a novembre.

Tanzania – Isola di Mafia. La mancanza della modernità offre vantaggi innegabili come una natura ed un oceano che non è stato depauperato. Qui è Africa, talvolta dura, irruente, che lascia il segno. E il mare africano, in questo caso l’Oceano Indiano, ha le stesse caratteristiche delle savane o delle foreste, rispecchia la violenza di colori e di animali. Visitabile da giugno a marzo.

Borneo Malese – Mabul, Kapalai, Mataking. Le prime due a poche decine di minuti da Sipadan, celebre per i suoi fondali, parco marino accessibile a numero chiuso. Mabul e Kapalai, sono famose anche per il “muck dive” con fondali poco profondi. più lontana da Sipadan, poggiano su un vasto pianoro sabbioso. Mataking si trova nel canale di Alice, profondo 100 metri. Visitabili tutto l’anno.

Isole Gili & Lombok. Gili Trawangan. Con Gili Meno e Gili Air sono tre isolotti a nord di Lombok. L’arcipelago è molto rinomato per le numerose attrattive turistiche e i fondali marini. Sono isole semplici con mare cristallino. Luogo ideale per chi è alla ricerca di tranquillità, di semplicità e di una vacanza dettata da ritmi naturali. Niente auto.Visitabili tutto l’anno.
Isola di Bali. Eccellenti immersioni con differenti caratteristiche. Dalle ripide pareti di Menjangan alle strane creature che si trovano a Gilimanuk, al famoso relitto della seconda guerra mondiale a Tulamben, alle correnti con acque fresche di Nusa Lembongan e Nusa Penida con le numerose mante. I siti di immersione sono facilmente raggiungibili. Visitabile tutto l’anno.
Nord Sulawesi – Gangga Island. Si trova nel bel mezzo di un’area marina considerata eccezionale da un punto di vista subacqueo, circondata da altre isole piccole e grandi che hanno fondali spesso poco battuti (Banka, Talisei,Tindila e Lihaga).Visitabili tutto l’anno.
Filippine- Puerto Galera, Cebu, Malapascua, Dumaguete. L’arcipelago è interessante perchè coniuga il divertimento di andare sott’acqua senza stress con la possibilità di risiedere in comodi resort con centro subacqueo professionale. E’ semplice decidere in quale destinazione ci si voglia dirigere. Per piccoli ed esotici animali si possono scegliere località per il muck dive come nei dintorni di Negros e Panglao. Mare aperto, barriere coralline sono sinonimo di pesce pelagico, e vanno bene aree come Apo Island, Apo Reef e Tubbataha Reef. Resort aperti tutto l’anno. Le crociere sono stagionali.

Cavallucci marini, un concorso solo per loro

Avete foto o video di cavallucci marini ripresi nelle acque di mezzo mondo? E’ ora di tirarle fuori e partecipare alla nuova edizione del concorso foto & video a loro dedicato. Dalla Guylian, famosa casa belga produttrice di cioccolatini. La manifestazione internazionale si tiene ogni due anni, quella di quest’anno è la VIIa edizione, che assieme al Project Seahorse e a Nelos vuole sensibilizzare la presenza di questi piccolissimi animali nelle nostre acque. Per partecipare alla competizione, basta compilare il modulo di iscrizione online e inviare fino a cinque delle migliori foto o un video a seahorses@nelos.be. La data di chiusura è il 28 ottobre 2018. Affrettatevi!