LA COPERTINA
Una nuvola di mobule si sposta in gruppo sui fondali sabbiosi del Mar di Cortez, California messicana. Capita spesso nei mesi primaverili come testimonia questa incredibile fotografia. La mobula di questa specie ha la bocca nella parte inferiore del capo e denti su entrambe le mascelle. Al contrario del genere manta. (Pelagicsafari)

Dal primo maggio alle isole Tremiti vietato l’uso di stoviglie e contenitori di plastica. E’ un’ordinanza del Sindaco e chi verrà beccato a non rispettare il divieto potrà essere sanzionato, cliente o commerciante, con una multa da 50 a 500 euro.
Il mare Adriatico che bagna le Tremiti è stato preso in esame assieme ad altre parti del Mediterraneo dove si è scoperto che esistono livelli di microplastiche paragonabili se non simile ai vortici del Pacifico. Le aree con maggior presenza sono appunto le Tremiti e le acque di partici, Napoli.

Foto AGF

Provvedimento drastico quello del Sindaco Fentini, insufficinete a fermare l’inquinamento, ma significativo per far capire alle persone che è veramente l’ora di smettere con il consumare plastica monouso al fine di non ridurci in una discarica a cielo aperto. Fentini lancia anche un appello a tutti gli amministratori costieri affinché prendano atto della situazione ed inizino a limitare con divieti l’uso delle plastiche nel proprio territorio. Nel Parco nazionale del Gargano, di cui sono parte le Tremiti, i ricercatori hanno rilevato valori di microplastiche elevate. Se con l’acqua delle Tremiti si riempissero due piscine olimpiche ci si troverebbe a nuotare in mezzo a 5500 pezzi di frammenti plastici.

Coral Eye dell’isola di Bangka

Vacanza tra studenti e biologi

Grazie alla biodiversità marina che caratterizza l’area del Triangolo del Corallo, la vita sottomarina di Bangka potrebbe stupire. La vita marina di questi fondali permette la vita di specie abbastanza rare altrove che in questo ambiente al contrario fioriscono in abbondanza.
L’isola di Bangka si trova all’estremità delle Sulawesi, al limite del Parco marino di Bunaken, da cui dista un’ora e mezza di navigazione. Lo Stretto di Lembeth famoso per le sue specie che vivono nei fondali fangosi è lontano sessanta minuti di navigazione. Bangka quindi è nel bel mezzo, ospita una struttura sia per ospiti che per studiosi di biologia marina.


Il Coral Eye, sul lato occidentale dell’isola, in pratica è un centro di biologia marina per ambienti tropicali dove chi studia questo argomento può farlo direttamente sul campo e chi invece lo apprezza, ma non è coinvolto nello studio, può osservare con facilità.
Il “centro” che ha questa doppia funzione è aperto tutto l’anno sia per i professionisti che vengono fin qui mper svolgere le loro ricerche sia per i vacanzieri che si vogliono godere un mare ricco e tranquillo, isolato rispetto al resto dell’Indonesia.
I fondali di fronte al centro, ed in parte davanti a tutto questo lato dell’isola, sono degradanti, poco profondi fino alla sabbia ad una quota inferiore ai venti metri. Il resto dei fondali hanno la classica ricchezza dei mari di questa parte del mondo con ambienti suggestivi e moltissimi siti d’immersione che chi ama questo tipo di vacanza.
Gli ospiti possono alloggiare nelle otto stanze disponibile standard e superior tutte elegantemente strutturate con bagni con acqua calda. Per minimizzare l’inquinamento da sapone non vengono forniti teli da mare. Non vi sono TV e l’aria condizionata e l’elettricità non viene fornita dalle 11 di sera alle 5 della mattina.
Il ristorante fornisce una cucina basata sui prodotti locali stagionali con pesce, acquistato dai pescatori locali, e frutta e verdura. Non esiste un menù “ a la carte”. Per diete particolari si può avvisare in anticipo. Il full board include colazione, pranzo e cena oltre ad uno snack pomeridiano. Acqua, té e caffè disponibili tutto il giorno. Il grande tavolo al centro della struttura è il punto di incontro dove vacanzieri e studenti si ritrovano durante i pasti. Il complesso, con un disegno moderno e accattivante, è nel mezzo di una giardino tropicale affacciato su una splendida spiaggia di sabbia bianca. Un luogo dove lavorare rilassati, per chi fa questo, e per gioire della natura per chi è in vacanza.
Gli ospiti del Coral Eye possono seguire lezioni di biologia marina e apprendere tecniche come lo studio e il ripopolamento delle madrepore.
Le due imbarcazioni per i subacquei sono veloci, confortevoli e possono ospitare sei / otto sub ciascuna. Si possono organizzare fino a due immersioni al mattino e un’immersione pomeridiana in base alle condizioni meteorologiche e al numero di ospiti. Ogni giorno è anche possibile organizzare un’immersione notturna.
Bombole disponibili in alluminio da 12lt. Attacco INT. I guanti in immersione sono vietati.
Le immersioni sono possibili tutto l’anno, il periodo migliore da aprile a settembre. Temperatura dell’acqua dai 28 ° ai 29 ° con alcuni risalti freddi (24 ° -26 °), soprattutto d’estate. La visibilità è in gran parte molto buona (30mt) in estate, diminuendo in inverno a causa dell’azione delle onde e della pioggia.

Immersioni attorno a Bangka

Immersioni nei pressi dell’isola


QUOTE VIAGGIO & SOGGIORNO AQUADIVING TOURS 

Lotta globale alla plastica

La prestigiosa rivista americana ha lanciato la sfida

Il National Geographic, la famosa rivista mensile statunitense, cambia rotta. Come in altri casi accaduti nel tempo dal mese prossimo con la sua copertina dà un indizio provocatorio facendo comprendere ce oramai è tempo che tutti siamo responsabili dell’immenso inquinamento marino che abbiamo prodotto. Per cui è arrivato il moneto di porre rimedio.
La copertina di giugno 2018 è la fotografia di un sacchetto di plastica del fotografo messicano Jorge Gamboa, ripreso come se fosse un iceberg, mezzo fuori mezzo dentro l’acqua. Immagine simbolica molto chiara su cui è aggiunta la frase Pianeta o Plastica. L’illustrazione dell’artista messicano titolata Iceberg Plastico vinse nella categoria manifesti politici e sociali il premio alla Biennale di manifesti della Bolivia 2017 e come copertina del National è diventata virale.
Otto miliardi di tonnellate di plastica finiscono negli oceani ogni anno – E questa è solo la punta dell’iceberg, racconta la didascalia. E’ una provocazione forte e chiara che invita a riflettere sui danni provocati dall’inquinamento dei rifiuti plastici che è soltanto la punta di un enorme iceberg da non sottovalutare.

Foto Randy Olson

Il magazine americano ha lanciato ufficialmente la campagna, iniziativa pluriennale finalizzata alla riduzione di plastica monouso che sta inquinando gli oceani del nostro mondo.
Il di National Geographic sull’inquinamento causato dalla plastica è accompagnato da altre immagini choc firmate da fotografi come Justin Hoffman, Randy Olson e Shawn Miller.

Maldive, crociera ogni venerdì

MY Rani Lunghezza:35 m – Larghezza:11 m – Velocità di crociera:11 nodi – Capacità massima:22 – Numero di cabine:10 – Numero di bagni:10 – Imbarcazione sub:1 Dhoni e 1 dive tender

Il motor yacht Princess Rani è una imbarcazione di 25 metri attrezzata per crociere subacquee nell’arcipelago delle Maldive. Opera tutto l’anno con un equipaggio di 13 persone. Lo yacht è dotato di 10 cabine tra doppie e triple molto confortevoli, con letti spaziosi, aria condizionata e bagno privato. Le zone comuni interne ed un salotto all’aperto sono gli spazi dove incontrarsi alla fine di una giornata di immersioni. A bordo la cucina è un mix di arte culinaria maldiviana, italiana e internazionale. La Princess Rani ha tre guide subacquee in grado di assistere gli ospiti nelle immersioni quotidiane che offrono sempre qualcosa di nuovo ed eccitante nelle ricche acque dell’Oceano Indiano.

NEWS DI IERI

AQTNews notiziario di Aquadiving Tours

INDONESIA

– SILADEN con accompagnatore
SILADEN DIVE RESORT

SULAWESI 
Maggio e Giugno Siladen Resort

SULAWESI
Agosto Siladen Resort

GANGAA  
Gangga Island Resort

KOMODO
Komodo Resort Agosto

CORAL EYE
Coral Eye Resort

MALDIVE
Maldive a terra
Sun Island/Holiday Resort/Paradise Resort

Atollo di Baa
Dharavandhoo Guest House

– Fuvahmulah, Atollo di Addu
Tigershark tutto l’anno

– Crociera MY Rani
Novità Tigershark
Partenza ogni venerdì

AFRICA
Madagascar
Nosy B
e

MICRONESIA
PALAU

Palau Pacific Resort

SUB MAGGIO
IN EDICOLA

Appunti di Viaggio

Madagascar – Nosy Be. E’ un frammento di isola nell’isola situata nella parte nord occidentale del Madagascar, 8 chilometri al largo di una costa frastagliata. Le tiepide acque del Canale di Mozambico, la protezione del massiccio Tsaratanana rendono il clima dell’isola più mite dal resto del territorio. Visitabile da aprile a novembre.

Tanzania – Isola di Mafia. La mancanza della modernità offre vantaggi innegabili come una natura ed un oceano che non è stato depauperato. Qui è Africa, talvolta dura, irruente, che lascia il segno. E il mare africano, in questo caso l’Oceano Indiano, ha le stesse caratteristiche delle savane o delle foreste, rispecchia la violenza di colori e di animali. Visitabile da giugno a marzo.

Borneo Malese – Mabul, Kapalai, Mataking. Le prime due a poche decine di minuti da Sipadan, celebre per i suoi fondali, parco marino accessibile a numero chiuso. Mabul e Kapalai, sono famose anche per il “muck dive” con fondali poco profondi. più lontana da Sipadan, poggiano su un vasto pianoro sabbioso. Mataking si trova nel canale di Alice, profondo 100 metri. Visitabili tutto l’anno.

Isole Gili & Lombok. Gili Trawangan. Con Gili Meno e Gili Air sono tre isolotti a nord di Lombok. L’arcipelago è molto rinomato per le numerose attrattive turistiche e i fondali marini. Sono isole semplici con mare cristallino. Luogo ideale per chi è alla ricerca di tranquillità, di semplicità e di una vacanza dettata da ritmi naturali. Niente auto.Visitabili tutto l’anno.
Isola di Bali. Eccellenti immersioni con differenti caratteristiche. Dalle ripide pareti di Menjangan alle strane creature che si trovano a Gilimanuk, al famoso relitto della seconda guerra mondiale a Tulamben, alle correnti con acque fresche di Nusa Lembongan e Nusa Penida con le numerose mante. I siti di immersione sono facilmente raggiungibili. Visitabile tutto l’anno.
Nord Sulawesi – Gangga Island. Si trova nel bel mezzo di un’area marina considerata eccezionale da un punto di vista subacqueo, circondata da altre isole piccole e grandi che hanno fondali spesso poco battuti (Banka, Talisei,Tindila e Lihaga).Visitabili tutto l’anno.
Filippine- Puerto Galera, Cebu, Malapascua, Dumaguete. L’arcipelago è interessante perchè coniuga il divertimento di andare sott’acqua senza stress con la possibilità di risiedere in comodi resort con centro subacqueo professionale. E’ semplice decidere in quale destinazione ci si voglia dirigere. Per piccoli ed esotici animali si possono scegliere località per il muck dive come nei dintorni di Negros e Panglao. Mare aperto, barriere coralline sono sinonimo di pesce pelagico, e vanno bene aree come Apo Island, Apo Reef e Tubbataha Reef. Resort aperti tutto l’anno. Le crociere sono stagionali.

Filippine, siti scelti

Il 24 settembre 1944 uno squadrone di 24 bombardieri americani bombardò le navi ancorate a Coron Bay, all’estremità settentrionale dell’isola di Palawan, la più occidentale delle isole Filippine, dove si trovava la flotta di rifornimenti giapponese che si nascondeva tra le isole. Oggi Coron Bay ha le migliori immersioni sui relitti nel sud-est asiatico, tutte racchiuse in un’area relativamente modesta. Ogni relitto ha le sue caratteristiche speciali, ma nel complesso sono grandi, per lo più intatti, con una profondità di immersione ragionevole e ricche di incredibili manufatti. I relitti sono cosparsi di vita – coralli e invertebrati aggrappati ad ogni superficie – e questa rigogliosa crescita attira orde di pesci.
I punti salienti includono la Okikawa Maru, una petroliera di 160 metri. La parte superiore della sovrastruttura della nave si trova a -10 m. Inoltre, da non perdere i relitti del Kogyo Maru e del Taiei Maru. Un’altra immersione degna sull’isola di Coron è il lago Barracuda. Lago ricco di termoclini che distorcono la luce e producono un paesaggio sottomarino alieno, che vanta anche la leggenda della presenza di un barracuda di dimensioni gigantesche.

Nel mezzo del mare di Sulu è una delle attrazioni principali della regione – il meraviglioso Tubbataha National Marine Park. 12 ore di navigazione da Puerto Princesa, ma le pareti che circondano le scogliere ovali valgono la pena. Tre delle barriere coralline – Jessie Beazley, North Reef e South Reef – formano un parco marino che è stato designato patrimonio dell’umanità. Così esposto nel bel mezzo del Mare di Sulu permette immersioni solo per un paio di mesi all’anno nella tarda primavera, quando la traversata del liveaboard non è troppo impegnativa. Molta azione pelagica con squali pinna bianca, mante e squali balena. In totale, sono state registrate oltre 600 specie di pesci, 359 specie di coralli, 11 specie di squali e 13 specie di delfini e balene. L’Amos Rock, parte del North Reef di Tubbataha, è una delle migliori immersioni con un muro coperto di gorgonie oltre a coralli molli e enormi banchi di pesci.
Minuscola e pittoresca isola, percorribile in meno di un’ora, uno dei pochi luoghi al mondo in cui ci sono avvistamenti regolari di squali volpe. Monad Shoal è un’isola sommersa con la cima piatta a circa 8 km dall’isola, stazione di pulizia degli squali volpe. Di solito sono molto mattinieri, arrivano molto presto quindi aspettatevi di essere sulla scogliera all’alba. C’è un’alta probabilità di poter osservare le mante allo stesso tempo. Non c’è un’enorme quantità di corallo in cima all’isola sommersa, ma c’è una posizione ideale per la fotografia macro in quanto vi è una vasta gamma di creature, che vanno dai cavallucci marini pigmei, ai nudibranchi, ai gamberetti di mantide e altro ancora. Le correnti possono essere molto sensibili.
Sulla costa settentrionale del Verde Island Passage si trova la penisola di Calumpang, lunga 13 km, meglio conosciuta come Anilao, geograficamente costituita dai villaggi di Anilao, Balingit e Mabini. Anilao è a solo un paio d’ore di auto da Manila e ha visto uno straordinario sviluppo negli ultimi 40 anni, con decine di operatori e resort tra cui scegliere. I siti di immersione spaziano da montagne sottomarine e pinnacoli a barriere coralline, a relitti, giardini di coralli e sedimenti molli, alghe e spugne, e altro. Di tutti i luoghi delle Filippine, il Verde Island Passage di 900.000 kmq è probabilmente la regione più ricca di biodiversità.
Proprio di fronte al Verde Island Passage si trova l’isola di Mindoro e Puerto Galera, il centro delle immersioni dell’arcipelago: vivace, divertente. Ha acque cristalline, un’abbondante vita marina (sono state identificate più di 800 specie di nudibranchi negli ultimi 20 anni) e una grande varietà di ambienti subacquei. Una delle zone più emozionanti è conosciuta come i Canyon, dove le correnti ricche di sostanze nutritive spazzano i sub attraverso tre passaggi mozzafiato ricoperti di coralli molli e spugne. Molti grandi banchi di pesci tra cui barracuda, pesci pipistrello.

In un oceano aperto tra l’isola di Mindoro, a nord, e Coron, a sud, c’è il parco naturale di Apo Reef, il secondo più grande sistema di barriere corallina al mondo. È un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Quest’area è isolata e meravigliosa ed offre le migliori immersioni da una barca charter.
I punti salienti includono l’Apo 29, uno dei siti di immersione migliori ma più impegnativi della zona. La grande montagna sale a 25 metri sotto il livello del mare – quindi l’immersione è abbastanza profonda e le correnti sono forti. Molti squali di barriera, martello, mante e grandi banchi di pesci pelagici. Il momento migliore è tra novembre e maggio.

Il villaggio di Dauin si trova lungo la costa da Dumaguete sull’isola di Negros Oriental. L’attrazione principale qui è l’immersione di muck di livello mondiale. In aprile c’è l’invasione del pesce rana. Questo è uno dei santuari marini meglio documentati e meglio protetti del paese. L’isola di Apo (da non confondere con Apo Reef) situata a largo di Dauin offre un’immersione in corrente chiamata la lavatrice. Non per i deboli di cuore.
Fuori dalle principali rotte dell’arcipelago, Ticao Island si trova un grande banco sommerso noto come Manta Bowl. Questi sette ettari di scogliera piatta sono bagnati dalle acque ricche di plancton dei passi Ticao e Burias. Con corrente costantemente fluente, lo stretto è diventato una calamita per le mante sia come stazione di pulizia che alimentazione. Periodo migliore tra dicembre e maggio. Ottimo sito per gli squali balena.