Mehmet Salih Bilal ha la passione per gli animali marini che possono somigliare ad alieni e li riprende con il suo stile personalissimo. Da quando si è iscritto al sito di fotografia subacquea Underwater Photography ha inviato 722 foto ed ha ricevuto 11.402 voti

Questa immagine di un tramonto sull’isola di Wilson può essere ammirata in Street View. La raccolta sulla Grande Barriera Corallina fa parte del primo gruppo di immagini subacquee aggiunte a Google Maps, un nuovo progresso nei nostri sforzi per offrire alle persone la mappa del mondo più completa, accurata e utile. Esplora…>>

Underwater Photography

E’ online dal 1996. Si chiama Underwater Photography ed è forse il miglior sito web in rete dedicato a chi ama la fotografia subacquea. In pratica è un concorso fotografico continuo nel senso che oltre a proclamare un vincitore annuale da meriti di qualità mese per mese ospitando decine se non centinaia di foto provenienti da tutte le parti del mondo. Un sorta di caleidoscopio del mare di mezzo mondo dove gli amanti della fotografia mettono online le loro opere giorno per giorno. Chiunque lo può fare basta entrare le sito e allegare nell’apposita finestra la fotografia. Pochi minuti ed è disponibile per tutti. Ve ne sono centinaia come detto alcune più belle o simpatiche di altre ma questo vuol dire poco perché questo album internazionale conserva un fascino particolare. Man mano che le foto vengono aggiunge si può leggere da dove arrivano, chi ne è l’autore, come è stata fatta e via dicendo. Poi nella sezione settimanale così come quella mensile vengono indicati i migliori giudicati dai visitatori del sito. Per ciascun concorrente vi è anche il portfolio, cioè la raccolta delle foto che nel tempo ha inviato. Ha qualcosa in più degli altri siti “gemelli”. la possibilità di apprendere informazioni circa la fotografia subacquea e di seguire un corso di Photoshop da applicarsi le fotografie scattate sotto le onde.

Quindici in crociera

Tra coloro che van sott’acqua c’è chi preferisce prendersela comoda e chi al contrario desidera immergersi più volte durante la giornata azzerando i limiti. Questo significa in altre parole vivere il mare a tutte le ore, dal mattino presto al tramonto e, perché no, nelle prime ore di buio. Momenti in cui la vita marina assume forme diverse, così ci sembra. Animali e piante si comportano diversamente, un po’ come sulla terraferma, seguono l’andamento della giornata, del sole, delle maree e a noi visitatori casuali pare che cambino forma, comportamento. In fin dei conti poco ci importa, quel che più interessa è che possiamo vedere la Natura in diverse occasioni talvolta irripetibili. [segue >>]

Babaganoush è tornata

Ogni anno, con il significativo aumento del traffico dei motoscafi alle Maldive, dove i limiti di velocità sono quasi nulli in gran parte del Paese, la vita marina affronta una seria minaccia per l’impatto poco o per nulla regolato del rapido sviluppo umano“, afferma il Fondatore di Manta Trust e CEO Dr Guy Stevens. Nel novembre 2018, i ricercatori di Manta Trust hanno filmato l’animale con le lesioni gravi. Le mante alle Maldive sono vulnerabili perché si nutrono in superficie, specialmente al di fuori delle poche aree marine protette in cui sono imposte le restrizioni della velocità dell’imbarcazione. Babaganoush è stata una degli oltre 5000 mante di barriera (Mobula alfredi) da identificare come parte del progetto Maldive Manta Ray, gestito da Manta Trust, ente di conservazione e ricerca. Babaganoush, avvistata oltre 200 volte dal 2005, è riapparsa nella Baia di Hanifaru di Baa Atoll sei mesi dopo aver subito quelle che si ritenevano fossero ferite mortali dall’incidente con una barca a motore. Il 4 maggio, Babaganoush è tornata nella baia di Hanifaru “in cerca di salute ed estremamente ben guarito”, secondo i ricercatori. La ripresa conferma “la notevole capacità delle mante di resistere alle infezioni e di guarire, permettendo loro di sopravvivere – almeno qualche volta – alle ferite che si presumevano sarebbero state fatali”.

Volontari per il Mare

GreenFins è un’organizzazione su base volontaria che si occupa di far comprendere ai sub che il mare o gli oceani e soprattutto i fondali vanno in qualche modo protetti da inutili vandalismi che vanno dal gettare la solita bottiglia di plastica o al lasciare su una spiaggia i propri rifiuti. Hanno cominciato in sordina e si stanno rapidamente sviluppando anche al di fuori delle aree dove l’organizzazione è nata quasi spontaneamente: il sud est asiatico. Giovani e meno giovani hanno compreso a differenza di molti Governi che mantenere il mare, fonte di forte economia turistica, è positivo non solo per le economie locali ma per il proprio futuro. La storia oramai è nota, ne siamo bombardati, ma nelle regioni del sud est asiatico si deve combattere ancora con realtà fatte di piccoli villaggi dove la realtà del mondo attuale fa fatica ad essere appresa. Attualmente oltre ai Paesi orientali come Vietnam, Thailandia, Malesia, Indonesia, Singapore si sono aggiunte anche le agenzie che operano in quelle acque imbarcazioni da crociera, le Maldive, Palau e gli stati caraibici della Repubblica Dominicana e Antigua e Barbuda.
Scorrendo rapidamente la loro attività dello scorso anno si nota come gli impegni siano stati molteplici: Cominciano con al presenza al BOOT Show di Dusseldorf in Germania per proseguire con accordi con la Reef World Foundation alle Maldive. Poi li troviamo a Negros Oriental, Filippine, nei Caraibi, poi in estate a Bali, nuovamente nelle Filippine e così via. Come operano? Spiegano con personale specializzato in materia ai sub che sono in vacanza in quelle parti del mondo come ci si dovrebbe comportare nei confronti del mare. Argomenti apparentemente semplici ma duri da essere applicati. A furia di insistere e proporre anche qualche governate si è accorto di loro ed ha cominciato a seguirli. Maggiore attenzione la stanno avendo dai resort e dai centri immersioni che traggono la loro economia dal turismo subacqueo e pian piano stanno coinvolgendo un po’ tutti.

Scoperti in un relitto

Frammenti di dipinti di uno degli artisti più famosi della Russia imperiale, Ivan Aivazovsky, sono stati rinvenuti in un naufragio del XIX° secolo nel Mar Nero nei pressi della Crimea. Il Generale Kotzebue, un piroscafo da carico di 68 metri, costruito a Tyneside nel 1866, navigava in zavorra da Sebastopoli a Odessa il 29 aprile 1895. Per la compagnia russa Steam Navigation & Trading Company, affondò dopo essere scontrata con un’altra nave vicino a Cape Tarkhankut. Il relitto è stato scoperto a una profondità di 40 metri nel 2015, e ora si dice che 10 frammenti di dipinti siano stati localizzati da subacquei della Neptune Expedition russa. Il loro video subacqueo sembra mostrare tele incorniciate che sporgono dal fango denso. Aivazovsky, principale pittore della marina russa, era noto che fosse a bordo del Generale Kotzebue nel 1869 per catturare il momento in cui la nave divenne una delle prime a navigare attraverso il Canale di Suez. Era conosciuto perchè presentava lavori preliminari delle sue opere e talvolta addirittura terminati delle navi su cui navigava. Dipinse più di 6000 paesaggi marini, scene di battaglia e ritratti durante i suoi 60 anni di carriera. Il team cercherà di recuperare i dipinti, o quel che resta, anche se non è ancora noto fino a che punto il limo li ha preservati. Nel 2012 uno dei suoi quadri raffiguranti il Bosforo è stato venduto da Sotheby’s per $ 5,2 milioni e molti altri lavori hanno raccolto oltre $ 1 milione.

Lo ha preso per vero?

In Florida gli alligatori sono comuni. Li si trova nei retro dei giardini o che attraversano addirittura le autostrade anche se di solito abitano le aree paludose e poco popolate. Però spesso capita di trovarseli tra i piedi come è accaduto a questo signore in vacanza che se l’è trovato steso su un galleggiante da piscina fatto come un alligatore. Che abbia riconosciuto un fratello e abbai voluto tenergli compagnia. Nessuno lo sa sta di fatto che la’animale pur essendo stato cacciato una prima volte è tornato a sistemarsi sul galleggiante tra lo spavento del proprietario della piscina. Come abbia fatto ad arrampicarsi sull’alligatore di gomma senza romperlo rimane un mistero. Che lo abbia fatto con delicatezza per non disturbare troppo il fratello? (MiamiNews)

Cibo di plastica

Le immagini di un giovane capodoglio che si ritiene abbia sette anni, sono state scattate sulla spiaggia di Cefalù, in Sicilia. La notizia nei media nazionali e non. Greenpeace Italia è stata chiamata ad assistere nelle operazioni di investigazione e pulizia – condividendo le immagini su Facebook.

Contenuto della stomaco della balena – foto Greenpeace

Cinque capodogli arenati sulle coste italiane negli ultimi cinque mesi. Gli esperti hanno svolto un’indagine necroscopica, con l’assistenza di Carmelo Isgro, che lavora presso il museo di storia naturale dell’Università di Messina. Come si può vedere dalla foto condivisa su facebook molta plastica è stata trovata nello stomaco. Non si se questo animale sia morto per questo motivo ma è facile trarne le conseguenze.

AQTNews notiziario
di Aquadiving Tours

Appunti di Viaggio

Madagascar – Nosy Be. E’ un frammento di isola nell’isola situata nella parte nord occidentale del Madagascar, 8 chilometri al largo di una costa frastagliata. Le tiepide acque del Canale di Mozambico, la protezione del massiccio Tsaratanana rendono il clima dell’isola più mite dal resto del territorio. Visitabile da aprile a novembre.

Tanzania – Isola di Mafia. La mancanza della modernità offre vantaggi innegabili come una natura ed un oceano che non è stato depauperato. Qui è Africa, talvolta dura, irruente, che lascia il segno. E il mare africano, in questo caso l’Oceano Indiano, ha le stesse caratteristiche delle savane o delle foreste, rispecchia la violenza di colori e di animali. Visitabile da giugno a marzo.

Borneo Malese – Mabul, Kapalai, Mataking. Le prime due a poche decine di minuti da Sipadan, celebre per i suoi fondali, parco marino accessibile a numero chiuso. Mabul e Kapalai, sono famose anche per il “muck dive” con fondali poco profondi. più lontana da Sipadan, poggiano su un vasto pianoro sabbioso. Mataking si trova nel canale di Alice, profondo 100 metri. Visitabili tutto l’anno.

Isole Gili & Lombok. Gili Trawangan. Con Gili Meno e Gili Air sono tre isolotti a nord di Lombok. L’arcipelago è molto rinomato per le numerose attrattive turistiche e i fondali marini. Sono isole semplici con mare cristallino. Luogo ideale per chi è alla ricerca di tranquillità, di semplicità e di una vacanza dettata da ritmi naturali. Niente auto.Visitabili tutto l’anno.
Isola di Bali. Eccellenti immersioni con differenti caratteristiche. Dalle ripide pareti di Menjangan alle strane creature che si trovano a Gilimanuk, al famoso relitto della seconda guerra mondiale a Tulamben, alle correnti con acque fresche di Nusa Lembongan e Nusa Penida con le numerose mante. I siti di immersione sono facilmente raggiungibili. Visitabile tutto l’anno.
Nord Sulawesi – Gangga Island. Si trova nel bel mezzo di un’area marina considerata eccezionale da un punto di vista subacqueo, circondata da altre isole piccole e grandi che hanno fondali spesso poco battuti (Banka, Talisei,Tindila e Lihaga).Visitabili tutto l’anno.
Filippine- Puerto Galera, Cebu, Malapascua, Dumaguete. L’arcipelago è interessante perchè coniuga il divertimento di andare sott’acqua senza stress con la possibilità di risiedere in comodi resort con centro subacqueo professionale. E’ semplice decidere in quale destinazione ci si voglia dirigere. Per piccoli ed esotici animali si possono scegliere località per il muck dive come nei dintorni di Negros e Panglao. Mare aperto, barriere coralline sono sinonimo di pesce pelagico, e vanno bene aree come Apo Island, Apo Reef e Tubbataha Reef. Resort aperti tutto l’anno. Le crociere sono stagionali.

2019

INDONESIA
Komodo Resort
Prenota prima – agosto

INDONESIA
Siladen Dive Resort & Spa
Speciale agosto

INDONESIA
APRILE & MAGGIO
Siladen Onong Resort & Mapia Resort

INDONESIA
OFFERTA MAGGIO & GIUGNO
Coral Eye Resort

MALDIVE
ATOLLO di BAA – Dharavandhoo Divers

MALDIVE
Makunudu Island Resort

MALDIVE
Coco Palm Dhuni Kolhu Resort

MALDIVE
NATALE CAPODANNO
Sachika M/Yacht

MALDIVE
Ocean Sapphire M/Yacht

MALDIVE
ITINERARI TIGER SHARK E DEEP SOUTH
Princess Rani M/Y e Haleema M/Y

MICRONESIA
Palau Pacific Resort

CROCIERE AGGRESSOR
Palau Aggressor & Rock Island Aggressor

CROCIERE AGGRESSOR
Bahamas, Belize & Turks & Caicos

TURKS AND COICOS
Providenciales
Speciale EUDI – 1° Giu. / 21 Dic. 2019

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